Quasi tutte le tende sbagliate sono state scelte guardando il peso o il prezzo. Le domande giuste sono altre tre: quante notti si dorme di fila nello stesso posto, in quale stagione, e come si trasporta la tenda. Tre risposte, e il campo si restringe da solo.
Una tenda leggera pensata per chi cammina e un compromesso costruito attorno al peso: spazio ridotto, altezza minima, materiali sottili. Una tenda da campeggio stanziale e il contrario: pesa e ingombra, ma si vive comodamente per due settimane. Confondere i due mondi e l errore piu comune.
Le tre domande iniziali
Il numero di notti consecutive determina quanto spazio serve. Per una o due notti si accetta tutto; oltre le tre notti diventano importanti l altezza interna, la possibilita di stare seduti e un abside dove lasciare scarpe e zaini fuori dalla zona notte.
La stagione determina i materiali e la ventilazione. Una tenda estiva ha molte zanzariere e un telo interno leggero; una tenda per stagioni intermedie ha meno aperture e un telo esterno che scende piu vicino al terreno. Il trasporto, infine, decide il peso accettabile: chi arriva in auto o in camper puo permettersi struttura e volume che un escursionista non porterebbe mai.
Struttura e forma
La cupola geodetica, con pali incrociati, si regge da sola ed e la piu stabile su terreno irregolare o ventoso. Il tunnel offre molto piu volume abitabile a parita di peso, ma ha bisogno di essere picchettato bene su entrambe le estremita per stare in piedi. La forma a canadese, oggi meno diffusa, resta semplice e robusta ma spreca spazio in altezza.
I pali in lega leggera sono piu resistenti e piu riparabili di quelli in vetroresina, che tendono a scheggiarsi. Nella pratica, un manicotto di riparazione nel sacchetto e uno degli oggetti piu utili che si possano portare: un palo rotto la sera di un temporale e l unico guasto che rende inutilizzabile una tenda.
| Forma | Stabilita | Volume utile | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| Cupola geodetica | Alta | Media | Terreni esposti e ventosi |
| Tunnel | Media | Alta | Soggiorni di piu notti |
| Canadese | Media | Bassa | Uso semplice e occasionale |
Impermeabilita
La colonna d acqua misura la pressione che un tessuto sopporta prima di lasciar passare l acqua, e viene espressa in millimetri. Un valore piu alto sul telo esterno serve, ma non basta da solo: contano quanto le cuciture sono nastrate, quanto il telo scende verso il terreno e come e fatto il fondo.
Il fondo, in particolare, subisce la pressione del corpo e delle ginocchia, quindi ha bisogno di valori superiori a quelli del telo esterno. Un telo isolante sotto la tenda riduce l usura del fondo e blocca l umidita di risalita, ed e uno dei pochi accessori che consigliamo sempre, come ricordato nella guida sul campeggio in primavera.

Ventilazione e condensa
Gran parte delle tende che sembrano bagnate all interno non hanno perso acqua: hanno raccolto condensa. Il vapore prodotto dal respiro incontra il telo freddo e si deposita. Per questo la doppia parete, con telo interno traspirante e telo esterno impermeabile separati da un intercapedine, resta la soluzione piu affidabile.
Le prese d aria basse e alte servono a creare un ricambio anche con tutto chiuso. Chiuderle per stare piu caldi e la mossa che peggiora la situazione: si dorme in un ambiente umido e al mattino tutto e bagnato. Lo stesso principio vale nei mezzi allestiti, come spiegato nella guida su come allestire un van.
Spazio abitabile
Le tende dichiarano un numero di posti che corrisponde a persone affiancate senza margine. Per un soggiorno reale, con bagagli, conviene ragionare con un posto in meno rispetto al dichiarato. Un modello per tre persone ospita comodamente due adulti e le loro cose.
L abside e l elemento che cambia di piu la vivibilita: e lo spazio coperto fra il telo interno e quello esterno, dove restano scarpe, zaini e il fornello quando piove, purche mai acceso sotto il telo. Sui criteri di sicurezza dei fornelli rimandiamo alla scheda su quale fornello da campeggio scegliere.
Manutenzione
Una tenda riposta umida si rovina in poche settimane. La regola e semplice e non ammette scorciatoie: si asciuga completamente prima di riporla, anche se questo significa rimontarla in giardino o stenderla in casa al ritorno.
- Asciugare telo esterno, telo interno e fondo separatamente.
- Pulire i pali dalla sabbia prima di richiuderli.
- Conservare in un sacco morbido, non compressa al massimo.
- Controllare picchetti e tiranti a fine stagione, non a inizio viaggio.
Il resto dell attrezzatura per dormire, cioe sacco a pelo e materassino, va scelto in coppia con la tenda: se ne parla nella scheda su temperature e materiali del sacco a pelo, mentre le condizioni tipiche di ciascun periodo sono raccolte nella rubrica dedicata alle stagioni.