In primavera il freddo non e il problema principale. Lo e l umidita: quella che sale dal terreno ancora saturo, quella che si deposita sotto forma di rugiada e quella che resta dentro la tenda se si chiude tutto per stare piu caldi.
Questa guida raccoglie le condizioni tipiche del campeggio primaverile in Italia e le contromisure che funzionano. Vale soprattutto per chi dorme in tenda, ma la parte sull umidita interessa anche chi viaggia con un mezzo allestito.
L umidita comanda tutto
Dopo l inverno il terreno rilascia umidita per settimane. Un prato che sembra asciutto in superficie puo essere saturo venti centimetri piu sotto, e quel vapore risale contro il fondo della tenda. Il risultato e un pavimento bagnato la mattina anche senza che sia piovuto.
Il telo isolante steso sotto la tenda e la contromisura piu efficace, molto piu di uno strato in piu di sacco a pelo. Va steso leggermente piu piccolo del fondo tenda, mai piu grande: se sporge, raccoglie l acqua di pioggia e la convoglia proprio sotto il pavimento.
L umidita interna si combatte con la ventilazione, non con la chiusura. Le prese d aria vanno lasciate aperte anche nelle notti fredde, per lo stesso principio spiegato nella guida su come scegliere la tenda da campeggio.
Sbalzi termici
Le giornate primaverili possono essere calde e le notti restare vicine allo zero, soprattutto in collina e in montagna con cielo sereno. E la stagione in cui si sbaglia piu spesso il bagaglio, perche si guarda la temperatura massima e non la minima.
Il sistema a strati risolve, con una attenzione particolare al riposo: sacco a pelo con un margine e materassino con un buon isolamento dal terreno, come descritto nella scheda su temperature e materiali del sacco a pelo. Un cambio completo asciutto tenuto in un sacco stagno e l assicurazione che non pesa quasi nulla.

Pioggia breve e frequente
La pioggia di primavera e spesso breve e ripetuta. Questo cambia l organizzazione: non serve prepararsi a giorni di maltempo continuo, ma a rovesci che arrivano rapidi. Il telo esterno teso, l abside libera e un punto coperto per cucinare risolvono la maggior parte delle situazioni.
Un accorgimento pratico e non riporre mai nulla di umido durante il viaggio. Se una giornata di sole si presenta, si stendono teli e sacchi anche se non e strettamente necessario: e il modo piu semplice per non arrivare a fine viaggio con tutto bagnato.
Il bagaglio
Rispetto all estate cambiano poche voci, ma sono decisive.
- Telo isolante da stendere sotto la tenda.
- Un cambio completo asciutto in sacco stagno.
- Calzature impermeabili e un secondo paio di calze.
- Guscio antipioggia leggero per ciascuno, non un ombrello.
- Panno in microfibra per asciugare il telo interno al mattino.
Vantaggi della stagione
La primavera compensa i suoi inconvenienti con vantaggi notevoli: strutture poco affollate, prenotazioni facili, luce lunga e paesaggio nel momento migliore. Molte aree costiere e collinari sono decisamente piu piacevoli in questo periodo che nei mesi centrali.
E anche la stagione ideale per i giri collinari come quello descritto nell itinerario in Toscana in camper, mentre in quota bisogna verificare l apertura delle strade e delle strutture, un tema affrontato nella guida su campeggio in montagna. Il quadro completo per area geografica e nella guida regionale al campeggio in Italia.